PERCHÉ TUTTO IN FONDO È JAZZ (TESTO)

PERCHÉ TUTTO IN FONDO È JAZZ
(Testo: Eugenio Ciuccetti – Musica: Raffaele Rinciari)

Come il giallo di Van Gogh
come gli occhi di James Dean
come i passi di Charlot
come i baffi di Dalì.

Come il ritmo dei mariachi
come Hitchcock e Jannacci
guarda bene intorno a te
perché tutto tutto in fondo è Jazz.

Come Kafka e Pirandello
come i versi di Ungaretti
come i voli di D’Annunzio
come Gramsci e Marinetti.

Come il giro delle Fiandre
come Tenco e Dalidà
come noi che siamo Il Boom
e suoniamo in libertà.

Come il Tempo delle Mele
quello con Sophie Marceau
come Fedez, Camilleri
Topo Gigio, Messi e Dario Fo.

Come i sogni di Mirò
i borghesi e il Signor G
come i casi di Poirot
e le fughe di Houdini.

Come il camper della Barbie
come a Silvia di Leopardi
guarda bene intorno a te
perché tutto tutto in fondo è Jazz.

Come il traffico di Roma
come il fumo di Milano
lo scudetto del Verona
ed i vetri di Murano.

Come tutto ciò che è bello
come tutto ciò che piace
come tutto ciò che inquieta
come tutto ciò che è audace.

Come i nani da giardino
come il Papa e come il rap
tutto quanto è un gran casino
perché tutto tutto in fondo è Jazz
perché tutto tutto in fondo è Jazz
perché tutto tutto in fondo è Jazz.