GLI UMANI (TESTO)

GLI UMANI
(Testo: Eugenio Ciuccetti – Musica: Raffaele Rinciari)
(Autore del Coro: Sheu Tanimowo)

La storia prende forma
mentre noi stiamo a guardare
e non sapendo come butta
non ci vogliamo sbilanciare.

E’ già stato un gran casino
con le bombe nucleari
con le guerre calde e fredde
le conquiste coloniali.

Poi il benessere è arrivato
con la democrazia
l’ottimismo del progresso
e della fantasia.

E più nessuno pensa
a un modo per cambiare
che un mondo un po’ diverso
si possa immaginare.

Mangiamo pesticidi
disidratiamo i mari
e dire che su Marte
ci chiamano gli “umani”.

Le banche, il consumismo
le droghe, la follia
dei morti per la fame
e per la bramosia.

Migranti senza patria
culture senza idee
profeti senza fede
mercanti e falsi Dei.

Io credo che anche Darwin
sarebbe un po’ perplesso
non vedo evoluzioni
ma solo un gran regresso.

Plagiamo anche i bambini
sfruttiamo gli animali
viviamo di espedienti
e siamo tutti uguali.

E poi quello che vedo
sono sempre meno prati
non sento più poeti
ma solo più avvocati.

(Ma tunse ma tunse
e ma bala ye no je no
ma tunse ma tunse
e ma bala ye no je).

E più nessuno pensa
a un modo per cambiare
che un mondo un po’ diverso
si possa immaginare.

Mangiamo pesticidi
disidratiamo i mari
e dire che su Marte
ci chiamano gli “umani”.

(Ka tunse ka tunse
kama bala ye no je no
ka tunse ka tunse
kama bala ye no je).