ARIZONA (TESTO)

ARIZONA
(Testo: Eugenio Ciuccetti – Musica: Raffaele Rinciari)

L’iguana si muove felina
nessuno sa bene dov’è
bambine spagnole, latine
miasmi di chili e caffè.

Un cielo di rosso e d’azzurro
nasconde che il mare non c’è
c’è solo un adobe d’argilla
e un vecchio saguaro fané.

Antelope squarcio di luna
profili di roccia blasé
un fiume salato attraversa
meandri di seta plissé.

Il giorno si nutre
d’incenso tra nuvole bianche flambé
la notte diluvia di stelle
capelli ramati all’henné.

In Arizona
nel suo deserto grande
c’è un grande sole
ed aspre sfumature
tra le montagne
schierate contro il vento
un vento arcano
arcano come me.

In Arizona
nel suo deserto grande
c’è un altro modo
di stili e di andature
sulle montagne
dipinte contro il vento
un vento indiano
indiano come me.

Un’arida coltre di spine
cavalli selvaggi del west
coguari  e meteore divine
cadute ad un passo dal ranch.

Turchesi striature d’argento
lasciate del Pueblo Dinéc
candele sospese nel vuoto
profumano l’aria di sé.

In Arizona
nel suo deserto grande
c’è un grande sole
ed aspre sfumature
tra le montagne
schierate contro il vento
un vento arcano
arcano come me.

In Arizona
nel suo deserto grande
c’è un altro modo
di stili e di andature
sulle montagne
dipinte contro il vento
un vento indiano
indiano come me.